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18/12/2006 Newsletter - Num 1
L’Outdoor Training

La terza Convention di Brescia si è svolta nella giornata di sabato 7 ottobre, dopo il pomeriggio del 6 dedicato all’Assemblea Generale e ai numerosi confronti sui temi del lavoro al femminile.
 
La finalità principale di un incontro annuale è di sviluppare sinergie fra le associate e a gettare le basi per le attività future dell’Associazione. Per questa edizione, il Consiglio ha voluto che fosse ideato un evento coinvolgente e non formale.
Le associate hanno così partecipato ad una sessione di “Outdoor Training”, magistralmente organizzata da SeF Consulting.
La formazione si poneva diversi obiettivi e tra questi i più importanti erano quelli di far conoscere meglio fra loro le persone presenti e di sperimentare momenti di lavoro comune, non usuale e capace di stimolare ulteriore cooperazione e collaborazione.
 
Il gruppo dei partecipanti, quasi tutte signore, era di circa 90. L’elevata affluenza ha reso più impegnativa l’organizzazione dell’evento, richiedendo la composizione di sei sessioni in contemporanea e la presenza di sei formatori.
 
L’Outdoor Training è un sistema integrato di attività espressamente progettate per la formazione e il trasferimento dell’apprendimento all’esperienza lavorativa quotidiana. Ogni attività Outdoor propone un problema da risolvere entro un confine di tempo e di regole definite in modo preciso. La soluzione appare impossibile fino a quando il gruppo non condivide e utilizza tutte le risorse presenti al proprio interno, si arriva al traguardo solo comunicando nel modo più efficace e utilizzando l'apporto di ogni singolo partecipante con tutte le sue diversificate qualità personali.
L’attività Outdoor diventa la metafora attraverso cui ciascuno può riconoscere le proprie modalità di collaborazione per il conseguimento dei risultati e l’occasione per sperimentarne altre. Quale clima lavorativo migliore potremmo vivere se tutti fossimo meno "ingessati",  nelle nostre stereotipate e formali relazioni organizzative?
 
Questa esperienza formativa insolita, "oltre" l’aula che tutti abbiamo sperimentato,  potrebbe essere identificata con alcuni termini desunti da alcune attività pratiche proposte dai formatori: “tutti sulla stessa barca” oppure “camminare sui carboni ardenti” (chi si mette sul fuoco per la propria azienda?). Questo tipo di formazione, basata su metodi molto attivi ed in alcuni casi provocatori, ha comunque bisogno di una forte componente di sperimentazione su se stessi, per generare apprendimento, i partecipanti infatti, debbono accettare di svolgere il nuovo comportamento (competenza), rimovendo le resistenze/prudenze e passando all'azione pratica. Infatti, solo la sperimentazione genera i risultati di successo o insuccesso, permettendo così di  interiorizzare la competenza acquisita.
 
Questa esperienza nella Convention di IDEE è stata vissuta da tutte le partecipanti come un evento “diverso”, “coagulante”, divertente e di “rottura con gli schemi formativi bancari” ma anche come un' esperienza di apprendimento che rinforza il coinvolgimento, lo spirito di collaborazione e la passione potremmo definire quasi “pionieristica” che ci contraddistingue tutte. Ognuna di noi, infatti, è desiderosa di contribuire al miglioramento delle prassi lavorative delle aziende nelle quali lavoriamo da anni, promovendo una modalità lavorativa imperniata sullo spirito pratico, sulla passione del fare cio che "serve" e su di un pizzico di creatività, qualità queste tipicamente femminili e preziose.
 
18/12/2006
Emanuela Mariani (FEDERCASSE)
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