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07/07/2006 Newsletter - Num 0
iDEE: giornata di studio sul lavoro femminile
Oltre cento partecipanti da tutta Italia ospiti della BCC di Sesto San Giovanni per saperne di più sul rapporto donna–lavoro.

“Il punto di vista femminile potrebbe essere portatore di elementi molto utili all’aggiornamento delle pratiche manageriali”. E’ stato questo il punto di partenza dell’incontro tenuto da Maria Cristina Bombelli, docente dell’Area Organizzazione e Personale della Scuola di Direzione Aziendale collegata all’università Bocconi di Milano – e autrice del libro dal titolo “La fatica e la passione. Gli ostacoli organizzativi e interiori alle carriere al femminile” svoltosi a Sesto San Giovanni lo scorso 11 marzo.
 
La prima giornata di studio promossa da iDEE (l’associazione delle donne del Credito Cooperativo – http://www.idee.bcc.it/) e da Maria Bonfanti, presidente della Banca di Credito Cooperativo di Sesto San Giovanni, ha preso le mosse proprio dal testo della Bombelli.

L’incontro – nato dall’idea di Antonina Giannini (Direttore Centrale Organizzazione e Sistemi della BCC di Roma) leader del Gruppo di Lavoro dell’associazione Knowledge Management  e dalla sua vivace Squadra – ha portato a Sesto, presso l’auditorium della BCC, oltre 100 donne provenienti da tutta Italia per confrontarsi su un tema molto sentito: il ruolo della donna nel mondo del lavoro.
Maria Cristina Bombelli ha accompagnato per un intero pomeriggio le collaboratrici del Credito Cooperativo nonché socie di iDEE in un percorso di analisi e di confronto sui temi del successo femminile in campo aziendale.
Il lavoro è un terreno che oggi tende sempre più ad accomunare uomini e donne, ma muovendosi da eredità completamente diverse. L’universo femminile si è affacciato al mondo del lavoro solo a partire dall’inizio del secolo scorso. Così come in ritardo è avvenuto l’accesso delle donne all’olimpo della cultura universitaria. Queste condizioni hanno prodotto meccanismi di inclusione e di affermazione delle rispettive carriere, maschile e femminile, in modi e tempi completamente diversi. Per gli uomini arrivare prima a gestire il “potere decisionale” ha determinato una mascolinizzazione dei modi di fare carriera. Molte donne che arrivano, oggi, ad occupare ruoli di prestigio spesso lo fanno avvalendosi di mezzi pensati ed ideati dagli uomini.

La versione integrale dell’articolo è pubblicata sul numero 5 (Maggio 2006) della rivista Credito Cooperativo.
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