Lo scorso 16 aprile, presso la sede di RivieraBanca, si è svolto il convegno “I soldi nelle imprese: capire per decidere”, nato dalla collaborazione tra RivieraBanca, ente sostenitore di iDEE, Confartigianato Donne Impresa Rimini e Confartigianato Giovani Imprenditori Rimini . L’iniziativa ha registrato una grande partecipazione, coinvolgendo oltre 100 persone tra imprenditori e imprenditrici, professionisti/e e giovani del territorio.
L’iniziativa contribuisce a diffondere competenze economico-finanziarie fondamentali per rafforzare autonomia, consapevolezza e pari opportunità nel mondo del lavoro, con particolare attenzione al sostegno dell’imprenditoria femminile e delle nuove generazioni.
Tra i temi principali dell'incontro è emersa, infatti, l’importanza della formazione economico-finanziaria e della capacità di leggere e interpretare i dati per compiere scelte più efficaci, migliorare la gestione aziendale e pianificare la crescita delle imprese in modo sostenibile. Infatti, come sottolineato da Cristina Vizzini, presidente di Confartigianato Donne Impresa Rimini:
“Saper leggere i numeri è essenziale per decidere le strategie in anticipo e garantire solidità e crescita alle imprese”.
Anche RivieraBanca ha ribadito il proprio impegno nell’affiancare le imprese non solo come istituto di credito, ma come partner capace di supportarle nella lettura dei numeri e nella comprensione delle dinamiche economiche, aiutandole a prendere decisioni più consapevoli.
Attraverso competenze, strumenti e momenti di confronto, la Banca sostiene percorsi di crescita consapevoli e sostenibili. In questo contesto, Elena Mengozzi, commercialista aziendalista, ha sottolineato, infatti, come “conoscere sempre più informazioni economico-finanziarie significa avere maggiore capacità di pianificare e progettare il futuro dell’impresa”
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di dialogo tra imprese, istituzioni e sistema bancario, valorizzando il ruolo dell’imprenditoria femminile e confermando l’importanza delle collaborazioni nel favorire una cultura economico-finanziaria e nel sostenere un modello di sviluppo inclusivo e attento al valore delle persone e delle imprese.