Il 25 febbraio a Salerno si è svolto l’evento territoriale organizzato da iDEE in collaborazione con la Federazione delle Banche di Comunità Campania Calabria dal titolo: “Componiamo un futuro di parità”.
L'iniziativa, organizzata a conclusione del percorso di Certificazione di Parità di Genere intrapreso da sette Banche di Credito Cooperativo della Federazione – BCC Montepaone, BCC Campania Centro, BCC Mediocrati, BCC Magna Grecia, BCC Capaccio Paestum e Serino, BCC Napoli e BCC Terra di Lavoro – si inserisce in una visione più ampia che riconosce nella parità non solo un obiettivo normativo o reputazionale, ma una scelta strategica capace di incidere sullo sviluppo delle organizzazioni e delle comunità, si costruisce giorno dopo giorno, attraverso strumenti concreti, misurazioni, obiettivi verificabili e un cambiamento culturale che coinvolge tutte e tutti noi.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Presidente e della Vicepresidente della Federazione, Amedeo Manzo e Teresa Palmieri, che hanno ribadito come l’impegno verso la parità rappresenti un passaggio coerente con i valori fondativi del Credito Cooperativo e con la responsabilità che le BCC esercitano nei confronti dei territori.
Il Presidente Manzo ha sottolineato con chiarezza che «Il nostro impegno verso la parità di genere è fondamentale. Crediamo che valorizzare il lavoro femminile e garantire un ambiente di lavoro equo sia essenziale per il futuro delle nostre BCC e della comunità che serviamo.» La mattinata, moderata da Assunta Aprea, Referente Mutualità e Cooperazione, formazione e sviluppo delle competenze della Federazione, ha offerto uno spazio di dialogo e confronto.
Nel corso del convegno è emersa con chiarezza una prospettiva culturale precisa: la parità rappresenta il livello più alto e strutturale del cambiamento. Non è solo un presupposto, ma una visione ampia e trasformativa capace di generare sistemi realmente equi e, di conseguenza, società più giuste. Non è una questione circoscritta o limitata a un ambito specifico, ma una visione trasversale che attraversa i modelli organizzativi, le politiche di gestione delle risorse umane, i processi decisionali e il rapporto con i territori. È stato ribadito con forza che la parità non rappresenta un costo, bensì un’opportunità: un investimento strategico che si integra pienamente nel sistema di valori del Credito Cooperativo, fondato sulla mutualità, sulla centralità della persona e sulla responsabilità verso la comunità. Proprio per questo le BCC possono diventare un modello di sviluppo inclusivo, capace di coniugare sostenibilità economica e coesione sociale, dimostrando che parità e meritocrazia procedono insieme e si rafforzano reciprocamente. La riflessione ha inoltre ampliato lo sguardo oltre il solo tema del genere, richiamando l’attenzione anche alla dimensione generazionale e alla necessità di garantire opportunità e valorizzazione in tutte le fasi della vita professionale.
Fondamentale, nel percorso che ha condotto alla certificazione, è stato il contributo delle società che hanno accompagnato le BCC con competenza specialistica e visione strategica. Focus Consulting ha lavorato non solo sul piano tecnico, ma soprattutto su quello culturale e organizzativo, contribuendo a integrare la parità all’interno delle strategie aziendali. È stato evidenziato come la Certificazione di Parità di Genere debba essere intesa come parte di una strategia inclusiva e integrata, capace di incidere realmente sui processi interni: non un semplice percorso formale, ma un insieme di interventi strutturati che permettano di attivare cambiamenti duraturi nel tempo. Il processo di certificazione è stato descritto come un’occasione per trasformare la cultura aziendale dall’interno, rendendola più aperta, trasparente e pronta ad affrontare le sfide future.
Particolarmente significative sono state le testimonianze delle BCC del territorio: Linda Fereoli, Consigliera d’Amministrazione della BCC Campania Centro; Antonella Di Lorenzo, Vicedirettrice della BCC Magna Grecia; Gabriella Pastore, Vicedirettrice della BCC Mediocrati; Corrado Sorgente, Responsabile Risorse Umane della BCC Terra di Lavoro, hanno restituito la concretezza del lavoro svolto, raccontando un’esperienza che ha coinvolto l’intera organizzazione e che ha richiesto consapevolezza, responsabilità e condivisione interna.
Tra le consapevolezze maturate nel percorso figurano il valore del linguaggio inclusivo come strumento per veicolare una cultura attenta e rispettosa; l’urgenza di contrastare con determinazione ogni forma di violenza di genere, riconosciuta come un ostacolo strutturale alla piena realizzazione della parità; la necessità di investire in formazione continua, non solo per ottenere e mantenere la certificazione ma per garantire innovazione e crescita nel lungo periodo; l’importanza di sostenere concretamente la genitorialità, la maternità e la paternità, promuovendo un equilibrio reale tra responsabilità professionali e vita personale; l’impegno ad accompagnare lo sviluppo della leadership femminile, affinché la presenza delle donne nei ruoli apicali diventi sempre più una componente ordinaria dei processi decisionali; il contrasto agli stereotipi culturali che ancora influenzano opportunità e percorsi di carriera. Tutti elementi che confermano come la parità sia un processo complesso e sistemico, che richiede metodo, continuità e responsabilità condivisa.
Nelle conclusioni, la Presidente di iDEE, Teresa Fiordelisi, ha sottolineato come i numeri nazionali dimostrino che sempre più organizzazioni scelgano di investire in modo strutturato sulla parità. In questo contesto, la decisione delle BCC della Federazione Campania e Calabria assume un significato ancora più rilevante, perché nasce da un lavoro di sistema e da una volontà collettiva di miglioramento.
Come ha evidenziato la Presidente: «La Certificazione di parità non è un punto di arrivo: è la via formale a un impegno che si rinnova nel tempo.»
Un impegno che richiede attenzione costante, capacità di misurarsi con i risultati e volontà di migliorare continuamente. Il titolo dell’incontro – “Componiamo un futuro di parità” – richiama proprio l’idea di un percorso costruito passo dopo passo, con consapevolezza e insieme.