I lavori di sabato 19 settembre, ospitati nella Sala 500 del Centro Congressi Lingotto, hanno riunito circa 400 partecipanti provenienti da tutta Italia per una giornata dedicata alla riflessione sul valore della partecipazione femminile nella vita pubblica, economica, sociale del nostro Paese.
A dare il via alla mattinata, sono stati i saluti istituzionali del Presidente di Federcasse, Augusto Dell'Erba e del Presidente della Federazione BCC Piemonte Valle d'Aosta e Liguria, Elia Dogliani. Nel suo intervento, il Presidente Dell'Erba ha richiamato il valore dell'indipendenza economica come strumento di libertà e autodeterminazione, sottolineando il ruolo dell'educazione finanziaria quale leva di consapevolezza, partecipazione e inclusione.
Il Presidente Onorario di iDEE, Alessandro Azzi, a cui è stata affidata l'apertura dei lavori, ha posto l'attenzione sul valore della prossimità nel Credito Cooperativo, intesa non solo come presenza sul territorio, ma come capacità di ascoltare e rappresentare la pluralità delle comunità. In questa prospettiva, la partecipazione femminile non rappresenta un elemento accessorio, ma una componente essenziale della capacità delle BCC di interpretare i cambiamenti sociali, valorizzare il capitale umano e costruire organizzazioni realmente inclusive. La vera sfida, secondo il Presidente Azzi, non riguarda soltanto la presenza delle donne nelle organizzazioni, ma la loro effettiva possibilità di incidere nei processi decisionali e contribuire alla definizione delle strategie future.
Con la relazione introduttiva della Presidente di iDEE, Teresa Fiordelisi, si è entrati nel vivo del tema della Convention. Richiamando il titolo “Tutta un'altra storia”, la Presidente ha sottolineato la necessità di raccontare una realtà più completa, capace di riconoscere il contributo delle donne allo sviluppo della società, delle istituzioni, dell'economia e delle comunità. Una riflessione sostenuta anche da dati significativi: secondo il Global Media Monitoring Project 2025, solo il 26% delle persone viste, ascoltate o citate nelle notizie sono donne; l'indicatore relativo al "potere" elaborato dall'European Institute for Gender Equality continua a rappresentare uno degli ambiti più critici per la parità di genere; mentre il Global Gender Gap Report 2025 colloca l'Italia all'85° posto su 148 Paesi e al 117° posto nella dimensione relativa alla partecipazione economica e alle opportunità professionali.
Come ha affermato la Presidente: "Abbiamo, infatti, bisogno raccontare esperienze e vite che possano diventare modello e ispirazione per le giovani donne che verranno ed elementi di riflessione per i giovani uomini con loro. Questa narrazione non serve a noi donne per rivendicare spazi, serve alla società tutta per ricordarsi che l’unico modo che abbiamo per costruire un futuro sostenibile è quello di valorizzare ogni risorsa a disposizione".
La mattinata è quindi proseguita con un momento artistico a cura della Compagnia delle Fenici APS, associazione che coinvolge donne da tutto il mondo in spazi di creazione artistica e inclusione, grazie alla violinista Farnaz Khakpour e alla voce narrante di Manuela Carabini, Vicepresidente dell'Associazione.
Successivamente, Claudia Benedetti Vicepresidente Vicaria di iDEE, ha introdotto due momenti di riflessione della mattinata. Il primo affidato all'Onorevole Elena Bonetti, Parlamentare e Presidente della Commissione d'inchiesta della Camera dei Deputati sugli effetti economici e sociali derivanti dalla transizione demografica in atto, intervenuta sul tema: “Donne e partecipazione. 80 anni dal voto”. A partire dall'anniversario degli ottant'anni del suffragio femminile, l'On. Bonetti ha ricordato come la partecipazione delle donne alla vita pubblica abbia rappresentato fin dalle origini della Repubblica un elemento fondamentale del percorso democratico del Paese. Una partecipazione che non coincide soltanto con la presenza nei luoghi decisionali ma con la capacità di creare relazioni, attivare processi comunitari e contribuire alla costruzione del bene comune.
Il secondo con l'intervento di Gabriella Greison, Fisica e narratrice di meccanica quantistica, che ha spostato il confronto sul tema: "Oltre i pregiudizi: il contributo femminile alla ricerca scientifica". Attraverso il racconto di alcune straordinarie protagoniste della scienza, spesso rimaste ai margini pur avendo contribuito in modo determinante al progresso della conoscenza, Greison ha mostrato come anche la storia della ricerca possa essere raccontata da una prospettiva diversa, capace di restituire visibilità al talento, alla competenza e al coraggio di tante donne che hanno aperto nuove strade alle generazioni successive.
A seguire, la tavola rotonda moderata da Luca Raffaele, Direttore Generale di NeXt – Nuova Economia per Tutti, ha visto confrontarsi: Mauro Pastore, Direttore Generale del Gruppo BCC Banca Iccrea, sul binomio presenza-incidenza, Ursula Thaler, Presidente Comitato donne alla guida delle Cooperative della Federazione Cooperative Raiffeisen, sui temi di voce e autorevolezza ed Enrica Cavalli, Vicepresidente Cassa Centrale Banca, sulle parole chiave scelta e possibilità.
Un ulteriore sguardo al ruolo delle donne nelle organizzazioni è stato dato grazie al videomessaggio di Sandra Andrade, Direttrice Generale di Banco Codesarollo Ecuador, introdotto da Chiara Piva, Consigliera di iDEE. Il videomessaggio ha offerto una testimonianza concreta di come il contributo femminile possa generare sviluppo economico e sociale nelle comunità locali.
La mattinata della 22ª Convention di iDEE ha così delineato i contorni di quella “altra storia”: una storia fatta di competenze, relazioni, responsabilità e visione, nella quale il contributo femminile emerge come una risorsa decisiva per costruire comunità più inclusive e un futuro più sostenibile.
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