Nel tempo, l’iniziativa si è evoluta, passando da contesti associativi - la prima Cassetta Rossa è stata, infatti, installata nei locali di un'associazione culturale a ottobre del 2022 - a luoghi della quotidianità come i supermercati, fino ad arrivare all’adesione al progetto da parte di diverse BCC.
La “Cassetta Rossa”, installata all’esterno delle filiali insieme a una targa esplicativa del progetto, in spazi facilmente accessibili, rappresenta un presidio di ascolto e intervento a favore delle comunità nelle quali si opera.
Attraverso l’inserimento di segnalazioni e richieste di aiuto, anche anonime, viene attivato un sistema articolato che include la presa in carico delle segnalazioni, la valutazione del rischio, il coinvolgimento delle autorità nei casi più gravi e l’accesso a una rete di professioniste/i, tra cui avvocate, psicologhe/psicologi e centri antiviolenza.
- La gestione delle segnalazioni è affidata esclusivamente a referenti specializzate/i individuate/i dall'Associazione Sportello Rosa.
- In nessun caso persone interne alla banca hanno accesso al contenuto della cassetta: le chiavi vengono consegnate all'Associazione Sportello Rosa.
- Tutto il processo viene svolto nel massimo rispetto della riservatezza.