In occasione della Giornata Internazionale della Donna, del prossimo 8 marzo, condividiamo la dichiarazione della Presidente di iDEE - Associazione delle Donne del Credito Cooperativo, Teresa Fiordelisi, che richiama con forza la necessità di tradurre il principio di parità in azioni concrete e misurabili, a partire dal valore dell’indipendenza economica femminile.
L’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, è per noi momento di riflessione e di responsabilità collettiva.
È l’opportunità per interrogarci su quali strumenti concreti siano oggi necessari per rafforzare la piena partecipazione delle donne alla vita economica e sociale del Paese. Nel 2025 l’Italia si è classificata all’85° posto su 149 Paesi nel Global Gender Gap Report del World Economic Forum e al 117° posto nella sezione specifica dedicata alla Partecipazione e alle Opportunità Economiche.
A livello globale è stato colmato il 68,8% del divario di genere, ma al ritmo attuale saranno necessari ancora 123 anni per raggiungere la piena parità. Questi numeri ci dicono che i progressi ci sono ma non sono ancora sufficienti.
Persistono disuguaglianze profonde nella partecipazione al mondo del lavoro, fino ai divari pensionistici; nelle retribuzioni e nella distribuzione del lavoro di cura non retribuito.
Secondo dati ISTAT del 2025, il tasso di occupazione femminile in Italia resta tra i più bassi d’Europa, con un divario di genere di quasi 12 punti percentuali rispetto alla media UE, il più ampio divario dell’Unione Europea. Il lavoro part-time riguarda quasi una donna su due e spesso non è una scelta ma una necessità. A ciò si aggiunge il peso del lavoro di cura non retribuito. Secondo l’Organizzazione Internazionale del Lavoro, oltre la metà delle donne in Italia dedica più di 40 ore settimanali a lavoro non pagato, un impegno equivalente a un’occupazione a tempo pieno.
Quando il carico di cura è così squilibrato, si riducono la continuità lavorativa, le possibilità di scelta e crescita professionale, la capacità risparmiare e costruire sicurezza economica nel lungo periodo.
Tutto questo ci porta a guardare con grande attenzione al tema dell’indipendenza economica femminile, come tutela e garanzia della libertà e della capacità di autodeterminarsi per le donne e strumento fondamentale per prevenire e contrastare fenomeni di violenza.
Per questa ragione, per questo 8 marzo, abbiamo scelto di approfondire il tema dell’alfabetizzazione finanziaria come leva concreta di autonomia, con particolare attenzione a donne e giovani, motore di innovazione e sviluppo.
Tale impegno è racchiuso nel claim: “Insieme costruiamo consapevolezza e autonomia”. Impegno che si muove dal sensibilizzare e formare sul valore dell’indipendenza economica - come diritto individuale e, insieme, fattore di crescita collettiva - e consente di tradurre la parità in opportunità reali, concrete e misurabili.”
📅 Il Convegno sarà disponibile online 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ 𝟗 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨, dalle 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟐.𝟎𝟎,𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟐.𝟎𝟎, sul canale 𝐘𝐨𝐮𝐓𝐮𝐛𝐞 di 𝐢𝐃𝐄𝐄 e del 𝐂𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐨 𝐂𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨.
📺 canale 𝐘𝐨𝐮𝐓𝐮𝐛𝐞 di 𝐢𝐃𝐄𝐄: https://lnkd.in/deZT2K9q
📺 canale 𝐘𝐨𝐮𝐓𝐮𝐛𝐞 del 𝐂𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐨 𝐂𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨: https://lnkd.in/dA2UXYJk
💡 Allo stesso link sarà disponibile 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 al termine dell’evento.