INIZIATIVE

Adesione al progetto "Cassette Rosse" della Capogruppo BCC Iccrea

Adesione al progetto "Cassette Rosse" della Capogruppo BCC Iccrea

Adesione al progetto "Cassette Rosse" della Capogruppo BCC Iccrea

Nella giornata di mercoledì 22 aprile è stata installata, presso la sede di Roma della Capogruppo BCC Banca Iccrea, la prima “Cassetta Rossa”, nell’ambito del progetto promosso dall’Associazione Sportello Rosa già adottato da diverse Banche di Credito Cooperativo. L’iniziativa si realizza con il patrocinio e il supporto di iDEE – Associazione delle Donne del Credito Cooperativo e si inserisce in un impegno più ampio che mira a rafforzare la rete territoriale per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne e sui minori.

Nella giornata di mercoledì 22 aprile è stata installata, presso la sede di Roma della Capogruppo BCC Banca Iccrea, la prima “Cassetta Rossa”, nell’ambito del progetto promosso dall’Associazione Sportello Rosa già adottato da diverse Banche di Credito Cooperativo. L’iniziativa si realizza con il patrocinio e il supporto di iDEE – Associazione delle Donne del Credito Cooperativo e si inserisce in un impegno più ampio che mira a rafforzare la rete territoriale per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne e sui minori.

L’evento è stato guidato da Massimiliano Calvi, Responsabile Relazioni Industriali, Compensation, Pianificazione Organico di Iccrea ed ha rappresentato un momento di confronto tra i diversi attori impegnati sul territorio. Ad aprire i lavori è stato Paolo Tripodi, Chief Operating Officer del Gruppo BCC Iccrea, che ha sottolineato l’impegno del Gruppo nel promuovere l’equità nei processi interni e decisionali, attraverso politiche orientate all’inclusione e alla valorizzazione delle diversità. In questo contesto si inseriscono  iniziative concrete che sostengono l’autonomia femminile, come il progetto “Una donna, un lavoro, un conto”, che mira a rafforzare l’indipendenza economica delle donne come leva strategica per costruire una reale parità.

 A seguire, Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio della Regione Lazio, ha evidenziato la necessità di promuovere la cultura del rispetto attraverso azioni concrete e continuative. Il contrasto alla violenza non può, infatti, limitarsi alla gestione della sola emergenza, ma richiede strumenti strutturati che siano capaci di offrire supporto reale e accessibile anche nei contesti lavorativi.

Un contributo significato è stato portato anche dall'Associazione IDEE: La Presidente, Teresa Fiordelisi e Vicepresidente Vicaria del Gruppo BCC Iccrea, ha confermato il sostegno di iDEE nella diffusione dell’iniziativa, sottolineando il lavoro quotidiano che l'Associazione porta avanti nel prevenire e contrastare la violenza di genere

Nel suo intervento ha, inoltre, richiamato il valore dell’educazione finanziaria e dell’indipendenza economica come condizioni fondamentali per la libertà e l'autonomia delle donne, per poter intervenire alle radici di un fenomeno così complesso.

Riprendendo il messaggio della campagna video di sensibilizzazione, promossa dalla Fondazione Giulia Cecchetin, con il supporto di Federcasse, ha affermato che “La violenza non nasce all’improvviso: è radicata nella nostra cultura e si costruisce nel tempo, nei gesti e nei comportamenti troppo spesso minimizzati”. Ricordando, poi, che nel 2026 sono già stati registrati 19 femminicidi ed è quindi necessario impegnarsi nella costruzione di contesti realmente sicuri.

Dal punto di vista operativo, Gabriella Marotta, avvocata e Presidente dello Sportello Rosa, ha illustrato il funzionamento del progetto “Cassette Rosse”, evidenziandone la duplice natura, simbolica e operativa. Nel tempo, l’iniziativa si è evoluta, passando da contesti associativi ( la prima Cassetta Rossa è stata infatti installata in un'associazione culturale) a luoghi della quotidianità come supermercati, fino ad arrivare all’adesione al progetto da parte di diverse BCC, e rappresenta uno strumento di ascolto e supporto, attraverso il quale è possibile attivare un sistema articolato che include la presa in carico delle segnalazioni, la valutazione del rischio, il coinvolgimento delle autorità nei casi più gravi e l’accesso a una rete di professioniste/i, tra cui psicologhe/psicologi e centri antiviolenza.

La gestione delle segnalazioni è affidata a una referente specializzata individuata dall’Associazione Sportello Rosa.

Fondamentale è stato anche il contributo dell’Arma dei Carabinieri. Hanno, infatti, presenziato all'iniziativa: il Maggiore Andrea Quattrocchi, Comandante della Compagnia Roma Casilina; il Maresciallo Ordinario Viennarita Perilli, Addetta alla Stazione di Roma Appia; i Colonnelli Vincenzo Pasquariello e Marco Bianchi del Comando Legione Carabinieri “Lazio”.

Il Colonnello Vincenzo Pasquariello, nel suo intervento, ha richiamato l’importanza della cultura della legalità e del lavoro sinergico tra i vari attori coinvolti. La presenza capillare dell’Arma dei Carabinieri rappresenta un presidio fondamentale sul territorio, ma è altrettanto essenziale il contributo attivo della cittadinanza: non restare indifferenti, ma segnalare e denunciare situazioni di violenza e fare rete.

In questo senso, la Cassetta Rossa si configura come uno strumento accessibile non solo alle vittime, ma anche a chi è testimone di situazioni di rischio.

Nel complesso, l’iniziativa evidenzia la volontà di costruire un sistema sempre più efficace, fondato su ascolto, accoglienza e supporto concreto. Un percorso che procede “un mattoncino alla volta”, con lo sguardo rivolto alle nuove generazioni e alla costruzione di un cambiamento culturale duraturo.