INIZIATIVE

INSTALLAZIONE DELLA TERZA CASSETTA ROSSA NELLA SEDE DELLA CAPOGRUPPO BCC BANCA ICCREA A MILANO

INSTALLAZIONE DELLA TERZA CASSETTA ROSSA NELLA SEDE DELLA CAPOGRUPPO BCC BANCA ICCREA A MILANO

INSTALLAZIONE DELLA TERZA CASSETTA ROSSA NELLA SEDE DELLA CAPOGRUPPO BCC BANCA ICCREA A MILANO

Il progetto “Cassette Rosse in BCC”, promosso dall’Associazione Sportello Rosa APS con il patrocinio di iDEE, nasce dalla volontà di contrastare ogni forma di violenza, in particolare quella di genere e sui minori, mediante l’installazione di cassette postali “rosse”, nelle quali poter inserire richieste di aiuto e segnalazioni, anche in forma anonima e favorire l’attivazione di una rete qualificata di ascolto, protezione e supporto.

Nel corso del pomeriggio, a seguito dell'installazione, sono intervenuti insieme alla Presidente di iDEE, Teresa FiordelisiChiara Brina, Responsabile Gestione Executive Welfare del Gruppo BCC Iccrea; Massimiliano Calvi, Responsabile Relazioni Industriali, Compensation e Pianificazione Organico del Gruppo BCC Iccrea; l'Ispettore Andrea Mazzariello dell' Ufficio Minori e Vittime Vulnerabili della Questura di Milano , la Presidente dell’Associazione Sportello Rosa APS, Gabriella Marotta, e la Vicepresidente di Emil Banca, Cinzia Rubertelli.

Nel suo intervento, la Presidente Fiordelisi ha ripercorso le iniziative sviluppate da iDEE sul territorio lombardo, sottolineando l’importanza di costruire occasioni di confronto e collaborazione sui temi della parità, della prevenzione della violenza e dell’autonomia delle donne. In questo percorso si inserisce anche la Cassetta Rossa, che rappresenta un ulteriore strumento concreto per rafforzare le possibilità di intervento e supporto.

"Lavorare sull’indipendenza economica significa rafforzare le condizioni che permettono alle donne di essere libere di scegliere e offrire strumenti concreti di prevenzione e contrasto a forme di violenza; allo stesso tempo, è fondamentale garantire luoghi e strumenti concreti di ascolto e tutela, ai quali poter ricorrere quando la propria libertà o sicurezza vengono messe in discussione."

Richiamando i recenti dati sulla violenza di genere, con particolare riferimento ai femminicidi registrati durante i mesi estivi, la Presidente ha sottolineando come non sia più possibile ignorare la dimensione e la continuità del fenomeno. «Sono fatti che confermano come la violenza di genere non possa essere affrontata soltanto nella fase dell’emergenza. Richiede un impegno continuativo sul piano della prevenzione, dell’educazione e della capacità di intercettare tempestivamente le situazioni di rischio».

Nel suo intervento, Massimiliano Calvi ha evidenziato il valore del Credito Cooperativo come sistema profondamente vicino alle persone e ai territori, richiamandone la vocazione sociale e i principi sanciti anche dall’articolo 2 dello Statuto. Un sistema che, proprio in ragione dei propri valori, è chiamato a tradurre principi e dichiarazioni di intenti in comportamenti organizzativi e gesti concreti.

In questa prospettiva si inserisce anche il progetto “Cassette Rosse”: un’iniziativa concreta che dà forma ai valori di attenzione, responsabilità e prossimità propri del Credito Cooperativo.

A ripercorrere la storia del progetto è stata l’avvocata Gabriella Marotta, Presidente dell’Associazione Sportello Rosa APS, ricordando come il progetto “Cassette Rosse” sia nato nel 2022 con l’obiettivo di rendere più semplice e riservata la possibilità di chiedere aiuto. Si tratta di un progetto più ampio: oggi sono circa 200 le Cassette Rosse installate in tutta Italia, non soltanto all’interno del Credito Cooperativo, ma anche in diversi luoghi pubblici e di aggregazione, tra cui scuole, Comuni, supermercati e istituti bancari. 

Dal 2024 il progetto si è sviluppato anche all’interno del Credito Cooperativo, grazie anche al contributo di iDEE, che ne sostiene la diffusione all’interno del sistema, dando vita a una rete che conta oggi 7 regioni, 12 enti, 98 cassette installate e 73 segnalazioni accolte e gestite

Un contributo importante è arrivato anche dalla Questura di Milano, a testimonianza del valore delle relazioni e della collaborazione interistituzionale nel contrasto alla violenza. L’intervento dell’Ispettore Andrea Mazzariello ha richiamato il lavoro costante delle Forze dell’Ordine e l’importanza di favorire l’emersione di casi e fenomeni di violenza, rafforzando la capacità della rete di intervenire tempestivamente. Ha fatto riferimento al Protocollo ZEUS  che prevede, accanto all’intervento delle Forze dell’Ordine, che le persone che hanno messo in atto comportamenti violenti o persecutori vengano invitate a intraprendere un percorso presso centri specializzati, volto a riconoscere la gravità delle proprie condotte e a sviluppare strumenti per prevenire il ripetersi della violenza.

Nel corso dell’incontro è intervenuta anche la Vicepresidente di Emil Banca, Cinzia Rubertelli, che ha sottolineato il ruolo delle BCC come banche del territorio e delle comunità.

Infine, Giuliana Reggio, madre di Jessica Filianti, la cui storia è stata ricordata nel corso dell’incontro, ha condiviso la propria testimonianza e il proprio impegno nella sensibilizzazione sul tema della violenza di genere

Un momento intenso e particolarmente toccante, che ha riportato al centro dell’incontro il valore della memoria come strumento di prevenzione e sensibilizzazione. Da allora, Giuliana Reggio è stata e continua a essere un punto di riferimento per donne e famiglie, trasformando il ricordo e l’eredità di Jessica in un impegno incessante contro la violenza, attraverso attività di sensibilizzazione, prevenzione e testimonianza.

Con la nuova installazione di Milano, il Gruppo BCC Banca Iccrea rafforza così il proprio impegno nel progetto e, insieme a iDEE e Sportello Rosa APS, contribuisce alla costruzione di una rete sempre più ampia di ascolto, prevenzione e tutela all’interno del Credito Cooperativo.