Venerdì 30 gennaio 2026, nella cornice di Villa Italia a Padova, si è svolto l’incontro “Intraprendere con lo sguardo femminile”, promosso e organizzato dalla Federazione del Nord Est – Credito Cooperativo Italiano e patrocinato da iDEE – Associazione delle Donne del Credito Cooperativo, dedicato all’imprenditoria femminile, alla parità di genere e al ruolo del credito cooperativo come leva di crescita per i territori, in occasione del Conseguimento della Certificazione di Parità di Genere di quattro BCC della Federazione.
Un pomeriggio di confronto che ha riunito istituzioni, associazioni di categoria, mondo cooperativo, sistema bancario e imprenditrici, con l’obiettivo di avviare un dialogo strutturato e continuativo sul ruolo delle donne nei contesti decisionali, imprenditoriali e finanziari, mantenendo uno sguardo concreto sulle sfide ancora aperte. I lavori, moderati da Micaela Faggiani, si sono aperti con i saluti istituzionali di Lorenzo Liviero, Presidente della Federazione del Nord Est, di Valeria Mantovan, Assessore regionale alle Pari Opportunità, di Emanuela Gastaldello, Consigliera provinciale alle Pari Opportunità e di Arianna Lorenzetto, Consigliera di iDEE.
Nel suo intervento, il Presidente Lorenzo Liviero ha ribadito come la parità di genere rappresenti oggi una leva concreta di sviluppo per i territori, richiamando il conseguimento della Certificazione sulla Parità di Genere da parte delle BCC, come segno di un impegno reale, misurabile e coerente con i valori del Credito Cooperativo.
All’interno dei saluti di apertura, anche l’intervento di iDEE – Associazione delle Donne del Credito Cooperativo, affidato alla Consigliera Arianna Lorenzetto, ha offerto un inquadramento del ruolo che l’Associazione svolge all’interno del sistema del Credito Cooperativo nel promuovere percorsi di parità di genere consapevoli e duraturi. È stato richiamato come iDEE operi da oltre vent’anni su un duplice piano, culturale e pragmatico, accompagnando le BCC attraverso attività di formazione, momenti di sensibilizzazione, azioni di advocacy e strumenti concreti, pensati per tradurre i principi in pratiche organizzative quotidiane.
Nel suo intervento è emerso come la parità di genere non possa essere ridotta a un adempimento formale, ma debba tradursi in percorsi di consapevolezza, responsabilità condivisa e cambiamento culturale, capaci di coinvolgere donne e uomini, dirigenti, personale, soci e socie delle BCC. Un approccio trasversale e inclusivo che mira a rafforzare le organizzazioni, valorizzare le persone e rendere la parità una componente strutturale del modo di essere banca e comunità.
Il confronto si è arricchito grazie al contributo delle associazioni di rappresentanza e del terzo settore, che hanno offerto una lettura dei dati e delle principali sfide dell’imprenditoria femminile attraverso gli interventi di Veronica Bonsi, Alessandra Bordin, Valentina Cremona ed Elisa Goldin. A seguire, i Responsabili delle Risorse Umane delle BCC – Sandra Romagnoli, Barbara Zardini, Sergio Machnig e Roberta Bassi – hanno condiviso il percorso che ha portato all’ottenimento della Certificazione sulla Parità di Genere, evidenziandone il valore organizzativo e culturale.
Al centro della giornata, le testimonianze delle imprenditrici Alice Xompero, Raffaella Da Ros, Emanuela de Zanna ed Elena Scantamburlo, che hanno raccontato esperienze di leadership, resilienza, governance inclusiva e scelte coraggiose, confermando come lo sguardo femminile rappresenti un valore aggiunto concreto nel fare impresa e nel costruire organizzazioni più solide.
A concludere i lavori è stato il Direttore Generale della Federazione del Nord Est CCI, Francesco Polo, che ha rilanciato due proposte operative: la creazione di uno spazio stabile di confronto dedicato alle donne che ricoprono ruoli di responsabilità nelle BCC Associate e la partecipazione della Federazione come partner all’evento “Giovani, Adulti e Parità”, in programma a maggio 2026 all’Orto Botanico di Padova.
“Intraprendere con lo sguardo femminile” significa oggi costruire l’economia e la società di domani, rafforzando il legame tra crescita economica, valori cooperativi e inclusione. Un percorso che iDEE continua a sostenere con convinzione, nella consapevolezza che la parità di genere non sia un obiettivo accessorio, ma una condizione essenziale per lo sviluppo sostenibile dei territori.