Martedì 7 luglio, la Presidente di iDEE, Teresa Fiordelisi, è intervenuta al convegno "Banche di Credito Cooperativo, Istituzioni e Mezzogiorno. Un'agenda per lo sviluppo sociale e territoriale", svoltosi presso la splendida cornice del Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova di Napoli e organizzato dalla Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania e Calabria.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del Presidente della Federazione, Amedeo Manzo. A seguire, Gaetano Vecchione, Professore Associato dell'Università degli Studi di Napoli Federico II e Consigliere scientifico SVIMEZ, ha presentato il rapporto "Misurare il valore dei territori. Il BCC Credit Index per i Comuni di Campania e Calabria".
Lo studio offre un quadro aggiornato dell'economia di Campania e Calabria, analizzando l'andamento delle due regioni tra il 2021 e il 2025 e approfondendo temi quali demografia, mercato del lavoro, sistema produttivo e mobilità dei giovani laureati. Particolare attenzione è dedicata al ruolo del Credito Cooperativo come banca di prossimità e al contributo delle BCC nel sostenere famiglie, piccole imprese e comunità locali. Il rapporto introduce inoltre il BCC Credit Index, un nuovo indicatore che misura la competitività dei comuni di Campania e Calabria attraverso parametri economici, sociali e finanziari, offrendo uno strumento utile per orientare le strategie di sviluppo territoriale.
«Non si tratta di due categorie fragili e svantaggiate, ma di un preziosissimo bacino di competenze, risorse e innovazione che stiamo sprecando». Con queste parole la Presidente di iDEE, Teresa Fiordelisi, ha aperto il suo intervento nel corso del secondo talk, dedicato al tema dell'inclusione lavorativa e sociale di donne e giovani nel Mezzogiorno. Un ritardo che, ha spiegato, rappresenta non solo una questione di equità, ma anche un freno allo sviluppo economico e demografico dei territori. A testimonianza di questo divario, ha richiamato il dato sull'occupazione femminile: se a livello nazionale lavora una donna su due, nel Mezzogiorno il dato scende a circa una donna su tre.
Partendo dalle evidenze del rapporto SVIMEZ, la Presidente di iDEE, ha inoltre meso in luce come l'elevata disoccupazione giovanile, il basso tasso di occupazione femminile, la fuga dei talenti e lo spopolamento delle aree interne alimentino un circolo vizioso che frena la crescita economica e demografica e indebolisce la coesione sociale. Ha poi ribadito come l'autonomia economica delle donne rappresenti una condizione essenziale per favorire la piena partecipazione alla vita sociale e professionale e costituisce uno strumento fondamentale anche per prevenire e contrastare la violenza di genere.
Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo del Credito Cooperativo, che, grazie alla propria vicinanza ai territori e ai valori mutualistici che lo contraddistinguono, rappresenta un fondamentale strumento di coesione sociale e sviluppo economico. In quest'ottica, la Presidente ha indicato come priorità il rafforzamento del sostegno all'imprenditoria giovanile e femminile attraverso strumenti di credito dedicati, microfinanza e percorsi di accompagnamento, l'investimento nelle competenze mediante programmi di educazione finanziaria, digitale e imprenditoriale e il sostegno all'innovazione e alla transizione sostenibile, favorendo l'accesso alle risorse per startup e imprese.
A conclusione del suo intervento la Presidente, ha richiamato il concetto di "restanza" dell'antropologo Vito Teti: «Nel Mezzogiorno non significa rassegnarsi a non partire, ma avere la libertà di costruire il proprio futuro nel luogo in cui si è nati o che si è scelto di abitare. La restanza è una scelta attiva, che richiede opportunità, servizi, infrastrutture, accesso al credito e fiducia nel futuro».
Nel corso della mattinata si sono susseguiti numerosi interventi di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e del Credito Cooperativo, che hanno evidenziato la necessità di rafforzare le alleanze tra banche, enti locali, università e Terzo Settore per affrontare le sfide dello sviluppo del Mezzogiorno. In questa prospettiva si è inserito l'intervento del Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha ricordato che «l'economia è fatta di coesione sociale», con una fondamentale attenzione alla riduzione delle disuguaglianze e dei divari nei territori, in un orizzonte di impegno e prospettive comuni al Credito Cooperativo, il cui ruolo strategico si ritrova nel sostegno alla crescita delle comunità. In conclusione, il Sindaco Manfredi ha evidenziato la forza del Sud Italia come realtà dinamica e competitiva, capace di generare valore e opportunità per l'intero Paese e nel contesto europeo.