Si è conclusa a Firenze l’ottava edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, svoltasi dal 1° al 4 ottobre 2026, dal titolo “Euconomia. L’economia che fa bene. Il rumore della foresta che cresce”. In occasione dell’edizione di quest’anno, iDEE ha partecipato a due importanti appuntamenti, portando il proprio contributo alla riflessione sui temi della partecipazione femminile, della democrazia e del ruolo delle donne nello sviluppo economico e sociale del Paese.
Il primo appuntamento si è svolto il 1° ottobre a Palazzo Vecchio, con lo spettacolo “Madri della Repubblica”, a cura della Fondazione MUS.E, che ha aperto il Festival attraverso un omaggio alle donne che hanno contribuito alla costruzione della Repubblica italiana. Protagonista della serata è stata l’attrice Lella Costa, accompagnata dall’Orchestra Olimpia e dagli interventi della Prof.ssa Fiorenza Taricone, ordinaria di Pensiero politico e sociale presso l’Università degli Studi di Cassino. La regia e la direzione artistica sono state curate da Serena Senigallia, con la produzione video di Eleonora Rotolo.
Lo spettacolo ha riportato al centro della scena le 21 donne elette all’Assemblea Costituente, diverse per provenienza, formazione e orientamento politico, che entrarono nella vita politica del Paese in un momento di profonda trasformazione, a seguito della guerra e della Resistenza. Attraverso le parole pronunciate in Assemblea Costituente, riportate in scena dalla voce di Lella Costa, lo spettacolo ha restituito la forza, la determinazione e la capacità di mediazione di quelle donne, il cui contributo è stato a lungo poco conosciuto e riconosciuto. Le loro battaglie hanno riguardato alcuni temi fondamentali, centrali ancora oggi, per la costruzione di una società più equa: la parità davanti alla legge e quella retributiva, la tutela della maternità, l’uguaglianza all’interno della famiglia, la libertà di accesso alle professioni e la piena partecipazione delle donne alla vita politica e sociale.
Il racconto ha dato spazio anche a figure che, pur non avendo fatto parte dell’Assemblea Costituente, hanno segnato la storia della partecipazione femminile in Italia, contribuendo a restituire il valore di un percorso che attraversa generazioni diverse di donne. Una rilettura del passato che ha permesso di riportare alla luce una grande eredità democratica e di riconoscere quanto di quel percorso continui a interrogarci nel presente. Nel corso della serata è stato inoltre sottolineato come molte delle conquiste sostenute dalle Costituenti non rappresentassero un punto di arrivo, ma l’avvio di un percorso ancora da compiere.
Al termine dello spettacolo, la Presidente di iDEE, Teresa Fiordelisi, ha conferito a Lella Costa il riconoscimento di Ambasciatrice dell’economia civile, per l’impegno con cui, attraverso l’arte e la cultura, contribuisce a promuovere partecipazione, consapevolezza e tutela del bene comune.
La serata ha rappresentato un momento emozionante di riflessione e di memoria, capace di riportare al centro il contributo delle 21 Costituenti e, più in generale, delle donne che hanno partecipato alla costruzione della democrazia italiana. Un’eredità che continua a parlare al presente e che richiama l’importanza di rendere sempre più visibile e riconosciuto il contributo delle donne alla vita politica, sociale ed economica del Paese.