INIZIATIVE

idee alla Conferenza Internazionale "Invisible Finance: Women and Money in History"

idee alla Conferenza Internazionale "Invisible Finance: Women and Money in History"

idee alla Conferenza Internazionale "Invisible Finance: Women and Money in History"

Venerdì 11 e sabato 12 settembre, presso l’Università degli Studi di Milano, si è svolta la Conferenza Internazionale: “Invisible Finance: Women and Money in History (from Middle Ages to the 20th Century)”, organizzata dall’Università degli Studi di Milano e dalla University of Southampton, con il supporto della Federazione Lombarda BCC e il patrocinio di iDEE.

L’iniziativa ha riunito studiose e studiosi provenienti da diverse realtà accademiche europee e internazionali, proponendo una riflessione interdisciplinare sul ruolo delle donne nella storia della finanza e del credito. Un confronto ampio, che ha attraversato temi legati alla partecipazione femminile alle reti finanziarie, al credito e al banking ma anche al lavoro, al reddito, alla gestione delle risorse e del patrimonio familiare, al welfare e agli investimenti.

Ad aprire la prima sessione: “Women in Banking and Credit: Roles, Networks, and Leadership”, è stata la Presidente di iDEE, Teresa Fiordelisi, con la relazione: “Donne e cooperazione di credito: motore di innovazione  e sviluppo sostenibile".

Nel suo intervento, la Presidente ha posto al centro il contributo delle donne allo sviluppo economico e finanziario nell’ambito della cooperazione di credito, sottolineando come: «si tratta di un contributo spesso discreto, talvolta poco riconosciuto dalla storiografia economica e finanziaria, ma capace di incidere profondamente sulla crescita e sulla produttività delle organizzazioni, sullo sviluppo economico dei territori, sulla coesione sociale e sul benessere delle comunità. Proprio per questo, è essenziale una narrazione che valorizzi il contributo femminile, che lo racconti, che lo faccia emergere, contrastando ogni rischio di invisibilità».

In questo senso, la Cooperazione di Credito, con i suoi valori di mutualità, prossimità, inclusione e partecipazione, rappresenta un osservatorio particolarmente significativo. La Presidente Fiordelisi ha portato all’attenzione alcune esperienze femminili che, in contesti geografici e storici differenti, hanno saputo trasformare competenze, responsabilità e visione in valore per le organizzazioni e per le comunità.

Tra le esperienze italiane sono state ricordate Doriana Lamborghini e Anna Maria Bartolini, tra le prime donne a ricoprire ruolo di direttrice generale nel Credito Cooperativo negli anni Sessanta del secolo scorso. A queste si sono affiancate le esperienze internazionali di Sandra Andrade,  Direttrice Generale di Banco Codesarrollo e tra le principali promotrici del programma di Microfinanza Campesina realizzato in Ecuador e di Charity Attikpo Amee Akpene,  Presidente dell’Unione delle donne rurali del Togo. Due percorsi nei quali il credito e la cooperazione diventano strumenti di inclusione finanziaria, autonomia economica e sviluppo sostenibile, mostrando come le donne possano essere non soltanto beneficiarie ma protagoniste e promotrici di processi di cambiamento.

A partire da queste esperienze, la Presidente ha richiamato anche le sfide ancora aperte nel sistema italiano. Se la partecipazione femminile nella governance del Credito Cooperativo è cresciuta, permangono infatti significative differenze nella presenza nei ruoli apicali ed esecutivi.

Per questo, ha sottolineato "è importante continuare a valorizzare le esperienze positive e promuovere modelli di leadership inclusivi e superare il rischio di invisibilità".

La conferenza è proseguita na giornata del sabato affrontando sessioni dedicate al lavoro, al reddito e alla finanza familiare, alla proprietà e alla gestione della ricchezza, fino al rapporto tra donne, welfare e redistribuzione delle risorse.

 

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